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Divertente video ATP sul colpo che sta facendo dannare Tsitsipas e che riduce gli artisti classici ad un solo rappresentante fra i top 10. Che si prestano a più innovazioni. “Ma è stupido”, insorge Wawrinka. Poi Grisha comunica a Federer i risultati del sondaggio!
di Vincenzo Martucci | 10 agosto 2024
Due mani sono meglio di una? L’ATP discute il tema del rovescio a due o a una mano sulla sua pagina X coi clip dei più famosi emuli di Roger Federer, sfidandoli ad eseguire il loro gesto-cardine come fa la maggior parte dei colleghi e chiedono il loro parere. Li ha convinti o no? Dall’ultima implosione ed esplosione di Stefanos Tsitsipas che ha licenziato papà-coach forse soprattutto per quel peccato ordinario di averlo impostato col rovescio a una mano che è diventato la sua croce, al tweet dell’artista Grisha, Grigor Dimitrov che twitta: “Ciao, ragazzi. Come avrete già sentito: il rovescio a una mano è morto”.
The single-handed backhand has been teetering on the verge of extinction...
— ATP Tour (@atptour) August 9, 2024
But are two hands really better than one? The players find out ?? pic.twitter.com/gQGgNPlniI
Dichiarazione di resa che sembra davvero preoccupante da parte dell’ultimo dei mohicani, unico dei top ten che effettua il colpo ancora così. Ma in realtà lancia l’esilarante video ATP con il bulgaro protagonista: “Abbiamo cercato di usare due mani ovunque possibile!”.
E la chiosa dell’organismo che regola il circuito del tennis pro: “Come hanno reagito i protagonisti a questo non così facile passaggio: due mani sono davvero meglio di una?”. E ancora Dimitrov che chiosa: “Sono più triste di chiunque altro. Amo il rovescio a una mano. È poesia in movimento. Ma quando una cosa muore, muore. Volevo solo informarvi che io e altri ragazzi stiamo lavorando duramente su alcuni cambiamenti".
MUSETTI BUM
A ben leggere fra le righe, a interpretare il sorrisetto beffardo del bello e impossibile del tennis, sembrerebbe che in realtà Grisha si presti soprattutto al gioco, da navigato attore, ma che in realtà non creda veramente alla realtà scomparsa del rovescio a una mano. A conferma, ci sono i recentissimi progressi di Lorenzo Musetti e la sua nuova continuità al vertice degli ultimi mesi, con la scalata al 16 del mondo di un ragazzo di 22 anni.
Unendoli al fatto che il braccio d’oro di Carrara, così come Federer e Gasquet ieri, e Dimitrov e Tsitsipas oggi, sono fra i più eleganti ed eccitanti creatori di gioco del tennis moderno, idoli di qualsiasi pubblico nel mondo, interpreti di un tennis classico ancor più difficile da interpretare con la velocità di oggi.
VARIAZIONI
Il video ATP comincia con gli sforzi di Dimitrov e compagni di utilizzare anche la seconda mano nel rovescio: “Abbiamo provato ad apportare qualche variazione”. Con lui e Tsitsipas che provano, goffamente, con scarsi risultati, sul campo, il colpo bimane. E quindi la nuova sfida: ”Stiamo provando a usare entrambe le mani ovunque possiamo”.
Che introduce una carrellata di divertenti immagini con Stefanos Tsitsipas che tenta di lavarsi i denti impugnando con due mani lo spazzolino, in modo chiaramente anomalo, così come Denis Shapovalov che si industria per aprire una porta sempre usando entrambe le mani, quindi Stan Wawrinka che si cimenta nelle freccette, e uno dietro l’altro, Dominic Thiem che si azzarda a dipingere su una tela, Chris Eubanks che fa lo stesso utilizzando a tavola una forchetta e Lorenzo Musetti che firma autografi.
Tutti inverosimilmente utilizzando due mani, anziché una. E quindi il messaggio di Dimitrov: ”Vi assicuro che stiamo lavorando duramente e facendo progressi. Ci fidiamo del percorso perché due mani sono meglio di una”.
RIBELLIONE
In realtà i cultori del rovescio a una mano, pur vessati dal loro marchio di fabbrica, sono contenti della soddisfazione propria e dell’applauso del pubblico che saluta i loro colpi come miracoli, gesti unici che spezzano l’ordinario rovescio a due mani. Tsitsipas insiste con il pettine ed Evans con un boccale di birra a irridere il mondo.
Grisha mette la parola fine all’esperimento: “È dura”. Forse troppo, anche perché… in fondo, dobbiamo proprio cambiare?".
“E’ davvero stupido, è contro natura”, insorge Stanimal Wawrinka. “Non c’è arte se usi tutte e due le fott… mani”, protesta il pittore Thiem. ”Roger, avevi ragione: non funzionerà mai”, chiosa Dimitrov mimando una telefonata al Magnifico, Federer. A noi viene da pensare: vediamo che succede se due personaggi come Musetti e Perricard salgono proprio in vetta…
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