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ATP Pechino: Cobolli "inciampa" su un gran Safiullin e saluta all'esordio

Il russo ottiene due break nelle fasi iniziali di entrambi i set e poi gestisce il vantaggio senza concedere granché all'azzurro, che ora si rivedrà in campo nel Masters 1000 di Shanghai

| 01 ottobre 2026

Una difesa di Cobolli in allungo (Getty Images)

Una difesa di Cobolli in allungo (Getty Images)

È finita al primo turno l'avventura di Flavio Cobolli al China Open (ATP 500 - montepremi $4,089,385). L'azzurro, numero 7 al mondo e quarta testa di serie, ha ceduto col punteggio di 63 62 al russo Roman Safiullin (n.84). Una versione oggettivamente di altissimo livello del tennista classe 1997 (già reduce dalla semifinale di pochi giorni fa ad Hangzhou), capace di prendere il largo nelle fasi iniziali di entrambi i parziali, difendendo poi in maniera impeccabile, purtroppo per Cobolli, i propri turni di battuta.

L'intensità è alta sin dall'inizio, con Safiullin che cerca di imporre i propri colpi piatti e Cobolli che dall'altra parte si affida a traiettorie più lavorate, ma comunque precise. Non è un caso, d'altronde, che sia proprio il romano il primo ad avere le palle break, nel terzo game. Il russo, però, non si fa pregare: continua a spingere soprattutto sul rovescio dell'italiano, affidandosi con successo al proprio colpo bimane. Sotto 15-40, Safiullin obbliga Flavio ad un passante in corsa (lungo) e si issa sulla parità vincendo uno scambio a rete. Sulla terza occasione, ai vantaggi, è invece proprio il rovescio del nativo di Podolsk a mandare fuori giri il dritto del numero 7.

Con tre grandi accelerazioni di rovescio, anche Cobolli cancella tre palle break nel quarto game. Costretto tuttavia a soluzioni un po' al limite, è meno lucido nelle sue due chance per il due 2-2, e sulla chance Safiullin concretizza il 3-1 proprio vincendo il punto sulla diagonale di sinistra.

Da quel momento, la partita diventa un assolo da parte del 29enne, che concede pressoché le briciole. Cobolli è sempre sulla difensiva, e si affida all'orgoglio per far vedere le sue qualità e salvare tre set point sul 2-5, ma senza impensierire l'avversario in risposta. Col senno di poi, infatti, la partita è girata proprio sulle palle break mancate in avvio dal romano. Le uniche altre due del suo incontro arriveranno nel sesto game del secondo parziale, ma con Safiullin già avanti di due break, sul 5-1.

Si salva anche in quel caso, il numero 84 del mondo, i cui numeri a fine partita sono eloquenti. A fronte di 20 non forzati, piazza 25 vincenti, di cui sette ace. Gli ultimi due, tra l'altro, nell'ultimo gioco, dove Cobolli aveva aperto vincendo il primo punto. Niente da fare dunque, per lui, alla prima uscita nella tournée asiatica, che proseguirà sempre in Cina, la settimana prossima: il Masters 1000 di Shanghai è un appuntamento importante per provare a riscattarsi e mettere punti in cascina in ottica Race per le Nitto ATP Finals.

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