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Miami, Mensik stupisce e va in semifinale

Il ceco, dopo un primo set combattuto, nel secondo ha preso il largo conquistando così la sua prima semifinale in carriera in un Masters1000

27 marzo 2025

Mensik saluta il pubblico (Getty Images)

Mensik saluta il pubblico (Getty Images)

E' Jakub Mensik il primo a raggiungere Grigor Dimitrov nel tabellone delle semifinali del Miami Open. Il ceco (n.54) ha sconfitto in due set il n.18 del mondo Arthur Fils col punteggio di 76(5) 61 al termine di un match, è il caso di dirlo, davvero a due facce.

"E' una sensazione incredibile, è il mio risultato più importante in carriera - ha dichiarato a caldo il ceco a fine match - Qui ho cercato di pensare a una partita alla volta fin dal primo turno ma il lavoro non è ancora finito". Intanto, grazie al risultato ottenuto, Mensik è diventato il primo giocatore ceco a raggiungere le semifinali del Masters1000 in Florida dal 2015 (Berdych) e - seppur virtualmente - la vittoria gli consente di guadagnare ben venti posizioni nel ranking attestandolo per ora come nuovo n.34 del mondo, suo best ranking in carriera.

Reduce dalle due belle vittorie contro Tiafoe e Zverev, Fils oggi è riuscito a tener testa all'implacabile ceco per un solo set, per di più ritrovandosi subito in svantaggio 3-0. Alla fine il parziale si è concluso al tie-break e a deciderlo è stato un solo punto in favore di Mensik a conferma dell'equilibrio che vi ha regnato. Efficace al servizio - saranno 13 alla fine i suoi ace - Mensik col passar del tempo è riuscito a trovare i giri giusti anche in risposta lasciando intuire un vantaggio che nessuno però avrebbe immaginato così immediato e così profondo in apertura di secondo set.

"Prima di ogni stagione mi fisso degli obiettivi - ha ancora aggiunto il diciannovenne a caldo - Ho con un me un team incredibile e stiamo facendo tutti un ottimo lavoro, la chiave è quella. Ci sono state settimane belle e altre meno ma abbiamo sempre continuato a lavorare duramente e ora si vedono i frutti". 

Nel secondo set non c'è stata partita. Fils, forse ancora non del tutto ripresosi dalle sue fatiche, ha ceduto sempre più campo finendo col perdere misura e autocontrollo. Preso in un loop di frustrazione, il francese non ha potuto che opporre rarissimi spunti d'orgoglio per cancellare lo zero dal suo tabellone. Buon per Mensik che non abbia perso la concentrazione, chiudendo spesso in pochi colpi lo scambio e risparmiando così energie preziose per quello che sarà il match più importante della sua carriera.


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