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La presentazione della semifinale del Masters 1000 di Indian Wells tra Rune e Medvedev attraverso i dati ATP raccolti da Tennis Data Innovations ed elaborati da Tennis Viz
di Alessandro Mastroluca | 15 marzo 2025
Daniil Medvedev non vince un torneo ATP dagli Internazionali BNL d'Italia 2023. Allora superò in finale Holger Rune. E sarà proprio il danese il suo rivale in semifinale al BNP Paribas Open, il Masters 1000 dsi Indian Wells. "Holger ha un ottimo slice, un buon dropshot, una buona volée. Sa usare lo spin, sa giocare piatto, ha un buon servizio e sa fare un bel kick. Mi chiedo se a volte questa varietà lo disturbi, perché quando hai tanti colpi a disposizione, può essere complicato" ha detto Medvedev, che giocherà la sua terza semifinale consecutiva a Indian Wells, la quindicesima in un Masters 1000.
Il danese, campione a Parigi-Bercy nel 2022, sembra sulla via giusta per finalizzare il percorso per dare un'identità chiara al suo gioco. I risultati trasmettono gli effetti di questa ricerca: primo scandinavo in semifinale a Indian Wells dal 2010, è arrivato tra i migliori quattro in tre degli ultimi quattro Masters 1000 giocati. Nel deserto della California, ha stupito infatti più per la regolarità, la precisione in difesa che per l'esuberanza degli schemi offensivi. Il mix, come ha imparato a sue spese Stefanos Tsitsipas, può diventare difficile da arginare per chiunque.
SHOT OF THE TOURNAMENT ??@holgerrune2003 what have you done ????#TennisParadise pic.twitter.com/2JY9HsYtLL
— Tennis TV (@TennisTV) March 11, 2025
Dal punto di vista della qualità dei colpi, a Indian Wells nessuno ha giocato di rovescio meglio di Medvedev, secondo quanto rivelano i dati raccolti da Tennis Data Innovations ed elaborati da Tennis Viz, che analizzano per ogni colpo, in tempo reale, la velocità, lo spin, la profondità, l'ampiezza e l'impatto sull'avversario, e ne traggono una valutazione di qualità su una scala da 1 a 10. La qualità media dei rovesci di Medvedev è di 8,4, anche grazie alla sicurezza con cui lo gioca: ne ha sbagliati solo sette ogni 100 giocati nel torneo.
Rune fa meglio con il diritto (8,1 la qualità media contro il 7,6 di Medvedev). Finora ne ha messi in campo 478 su 546, ovvero l'88%, il 5% in più rispetto alla sua media nelle ultime 52 settimane. Ma c'è un ulteriore aspetto che le due società evidenziano attraverso l'elaborazione dei dati. Quando è stato costretto a giocare un diritto in una condizione di difesa - per cui in allungo, lontano dal centro del campo o con la palla bassa -, non ha perso di efficacia né di precisione. Ne ha messi in campo l'82%: un cambio di passo decisamente notevole, rispetto al suo rendimento medio nelle ultime 52 settimane sotto questo profilo (68%).
La qualità dei colpi di Rune e Medvedev a Indian Wells (Dati Tennis Data Innovations, elaborazione Tennis Viz)
Dunque non stupisce che Rune ottenga di fatto in percentuale gli stessi punti di Medvedev negli scambi in cui si è trovato in difesa. Ma contro Medvedev, che degli otto arrivati ai quarti è il giocatore che meno si è trovato a giocare in situazioni d'attacco, venire avanti non basta. Sarà questa la sfida per Rune.
Le strategie di Rune e Medvedev a Indian Wells (Dati Tennis Data Innovations, elaborazione Tennis Viz)
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