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Campioni internazionali

Nole da paura con la seconda, che numeri!

Da uno studio effettuato sui dati di tutta la stagione 2019, il serbo guida la classifica dei punti vinti con la seconda di servizio (59,4%) ma il suo rendimento diventa ancora più incredibile se si escludono i doppi falli commessi: ecco quanti punti conquista

di | 03 settembre 2020

novak djokovic

Novak Djokovic ha un rendimento incredibile con la seconda palla di servizio

Mettere in relazione tra loro l’efficienza della prima palla di servizio e della seconda è come paragonare mele e arance. La statistica “punti vinti con la prima di servizio” prende in considerazione soltanto i punti in cui la prima palla è effettivamente entrata in campo ed è risultata giocabile, mentre i “punti vinti con la seconda di servizio” conteggia anche i doppi falli.

Se invece si vogliono fare le cose seriamente e paragonare mele con mele e arance con arance, che nel nostro caso significa escludere i doppi falli dalle statistiche dei “punti vinti con la seconda”, si scoprirà una cosa interessante su Novak Djokovic. Di quelle che fanno capire perché il serbo è un giocatore incredibile anche in questo aspetto del gioco.

Un’analisi condotta da Infosys ATP Beyond The Numbers sui primi 10 giocatori del mondo nel 2019, sul cemento, vede Novak Djokovic al comando del gruppetto con ben il 66,4% di punti fatti con la seconda di servizio. Gli unici altri tre giocatori in grado di attestarsi sopra al muro del 60% sono Rafael Nadal (63,4), Roger Federer (62,7) e Daniil Medvedev (60,9).

Qui di seguito possiamo vedere la lista completa: nella terza colonna la percentuale escludendo i punti terminati con un doppio fallo, nella quarta la percentuale ottenuta conteggiandoli.

Rank Giocatore % punti vinti con la seconda                                 (df esclusi) (df inclusi)

1 Novak Djokovic           66.4%                59.4%
2 Rafael Nadal                63.4%                58.7%
3         Roger Federer              62.7%                58.8%
4              Daniil Medvedev        60.9%                54.3%
5 Alexander Zverev       59.1%                 46.4%
6 Dominic Thiem           58.9%                53.9%
7 Gael Monfils                 58.8%                50.9%
8 Stefanos Tsitsipas       58.2%               54.3%
9 Matteo Berrettini         57.8%                53.9%
10 David Goffin                  56.3%                50.9%

Novak Djokovic al servizio

Includendo i doppi falli, Alexander Zverev crollerebbe al decimo posto della classifica con il 46,4%. I suoi 203 doppi errori nell’arco della passata stagione condizionano pesantemente questa sua percentuale, ma se non consideriamo i doppi falli allora Zverev schizza alla posizione numero 5 subito dietro ai quattro migliori.

Questo nuovo modo di analizzare i dati consente di valutare più consapevolmente e approfonditamente il rendimento dei giocatori sulla seconda palla di servizio. Quella di Zverev, per esempio, quando è in campo gli consente di portare a casa un solido 59,1% dei punti. Per quanto lo riguarda dunque, non si tratta di dover lavorare per migliorare la seconda di servizio e i colpi conseguenti. Al contrario, si tratta solo di dover lavorare per mettere più seconde palle in campo.

Molto interessante è anche constatare come Dominic Thiem, Gael Monfils e Stefanos Tsitsipas facciano gruppo a sé nel range percentuale del 58%. E Matteo Berrettini e David Goffin non sono poi così lontani.

Alexander Zverev ha commesso ben 203 doppi falli nel 2019

E non pensiate che questo tipo di dati non possa fare la differenza anche in un singolo match. Nella stagione in cui sono stati raccolti questi dati, quella passata, è saltato fuori che questa fattispecie è stata determinante ai fini del risultato della finale tra Medvedev e Goffin a Cincinnati 2019. Il russo vinse la partita per 7-6 6-4 conquistando il 63% (17 su 27) dei punti con la seconda di servizio, con soltanto un doppio fallo commesso. Goffin invece di doppi errori ne mise a referto sette, vincendo solo il 44% dei punti (16 su 36). Escludendo i doppi falli, sei in più “in favore” del belga, Medvedev in quell’occasione portò a casa il 65% dei punti giocati con la seconda, Goffin il 55%. Utilizzando questo “filtro”, è facile comprendere come il belga non andasse così in difficoltà sulla seconda di servizio come sarebbe potuto sembrare a una prima occhiata. Il vero problema, per lui, fu quello di non giocarne in campo abbastanza.

 

* Craig O'Shannessy, consulente dell'Atp, della Federazione Italiana Tennis, di Novak Djokovic, è il maggiore esperto mondiale di Match Analisys, di cui tratta sul suo sito Brain Game tennis

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