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Il circuito mondiale Wheelchair 2020 debutta tra Australia ed Europa: in terra aborigena un trittico di tornei che condurrà al primo Slam dell'anno, sul suolo magiaro l'esordio degli azzurri che puntano la qualificazione alle Paralimpiadi in programma quest'estate nella capitale giapponese
di Fabio Bagatella | 09 gennaio 2020
Tutti i big del circuito sono attesi a Melbourne Park che, da mercoledì 29 gennaio a sabato 1° febbraio, ospiterà gli Australian Open Wheelchair Championships 2020, edizione numero 19 (12° per la categoria quad, che raggruppa i tennisti in carrozzina con disabilità anche agli arti superiori). I tabelloni di singolare vedranno sfidarsi i Top 7 del ranking ITF (Top 3 per i quad) più una wild card, mentre quelli di doppio prevedono quattro coppie (2 per i quad).
I campioni in carica sono i tre leader delle classifiche ITF, l'argentino Gustavo Fernandez, l’olandese Diede De Groot per quanto concerne il femminile e l'australiano Dylan Alcott. I primi due cercheranno il terzo sigillo, mentre l’altro, che detiene il primato tra i quad con 5 timbri, proverà a inanellare il sesto titolo consecutivo (il record, 9, è del giapponese Shingo Kunieda).
Come detto la prova dello Slam sarà preceduto da tre tornei, sempre sul cemento all’aperto, prima il Tweed Heads Wheelchair International Tennis Open (Super Series - $45.000) dal 15 al 19 gennaio, poi il Melbourne Wheelchair Tennis Open (1 Series - $32.000) dal 22 al 26 e infine, in Nuova Zelanda a Christchurch, il Permobil New Zealand Open (Futures Series - $3.000) dal 24 al 26.
Niente Australia nei piani degli azzurri. Giulia Capocci (ITF 14), che l'anno scorso partecipò ai due appuntamenti di Melbourne, è ferma per un infortunio mentre gli altri quattro italiani che puntano alle Paralimpiadi di Tokyo, inizieranno il loro 2020 in Europa, precisamente a Gyor in Ungheria. In programma ci sono due tornei Futures Series ($3.000 / cemento indoor) consecutivi tra 23 e 30 gennaio.
Lo conferma Giancarlo Bonasia, il coordinatore del settore tecnico nazionale wheelchair: “Giulia sta recuperando dall'operazione al tunnel carpale della mano destra, mentre Marianna e i tre ragazzi sono belli pronti e carichi. Saranno tutti in Ungheria per cominciare una stagione agonistica focalizzata sulla qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo”.
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