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Tokyo: Paolini lotta ma agli ottavi ci va Osaka

Nel WTA 500 sul cemento del Sol Levante Jasmine cede in due set lottati alla giapponese, settima favorita del seeding e beniamina di casa, dopo aver mancato tre-set point nella seconda frazione

| 27 ottobre 2026

La frustrazione di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

La frustrazione di Jasmine Paolini (foto Getty Images)

Semaforo rosso per Jasmine Paolini eliminata al primo turno del “Toray Pan Pacific Open”, WTA 500 dotato di un montepremi di 1.206.446 dollari di scena sui campi in cemento dell’Ariake Coliseum (con un Centrale dotato di tetto) di Tokyo, in Giappone, e che è trasmesso in diretta su SuperTennis e SuperTennis Plus, la piattaforma digitale della Federazione Italiana Tennis e Padel.

La 30enne di Bagni di Lucca, n.35 WTA, ha ceduto per 63 76(4), in un’ora e 37 minuti di partita, alla giapponese Naomi Osaka, n.18 del ranking e settima favorita del seeding, dopo aver mancato tre set-point consecutivi nel dodicesimo gioco della seconda frazione.

La nipponica nei momenti delicati è stata aiutata dal servizio: 7 ace (e 3 doppi falli) e l’80% dei punti conquistati quando ha messo in campo la prima. A referto per lei 30 vincenti a fronte di 27 gratuiti: 24 contro 23 il bilancio dell’azzurra.  

Osaka se la vedrà al secondo turno (ottavi) con la 18enne slovacca Mia Pohankova, n.144 del ranking, in tabellone grazie a una wild card, che ha sconfitto per 61 64 la ceca Tereza Valentova, n.87 WTA, proveniente dalle qualificazioni. Tra le due non ci sono precedenti.

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Il match

L’azzurra, per la prima volta in gara a Tokyo, sveva vinto in rimonta l’unico precedente con la nipponica, campionessa nell’edizione del 2019 (ma finalista anche nel 2016 e nel 2018), disputato negli ottavi sul cemento di Miami nel 2025. Con un ace Naomi chiude il primo turno di servizio e mette la testa avanti nel primo set (1-0): Jasmine invece, dopo essere stata in vantaggio 40-0, cede la battuta alla seconda palla-break su un rovescio in lungolinea della giapponese (2-0). Ancora con un ace al centro Osaka consolida il vantaggio (3-0).

Paolini muove il punteggio, sfruttano l’imprecisione in risposta dell’avversaria (3-1), e poi si riprende il break con la nipponica improvvisamente mollata dalla prima di servizio (3-2). Con un gran rovescio incrociato la tennista toscana costringe all’errore la sua avversaria e completa la rimonta (3-3). Nel “fatidico” settimo game Osaka annulla una palla-break, con il diritto lungolinea di Paolini fuori di poco, e poi con un altro ace resta davanti (4-3). Anzi, nel gioco successivo, con un gran diritto lungolinea sulla seconda palla-break, è lei a strappare di nuovo la battuta all’azzurra (5-3). E poco dopo, con un turno di battuta immacolato, chiuso dal solito ace al centro (stavolta con la seconda di servizio), incamera il 6-3.

La volée di diritto di Naomi Osaka (foto Getty Images)

La volée di diritto di Naomi Osaka (foto Getty Images)

Paolini “resetta” immediatamente in avvio di seconda frazione (1-0): Osaka, invece, deve fronteggiare due palle-break nel secondo gioco ed un’altra nel quarto ma rimedia (2-2). E poi come beffa aggiuntiva, è proprio Naomi a strappare la battuta a Jasmine giocando un gran quinto game in risposta, con il cross di diritto dell’azzurra che termina in corridoio (3-2). Grazie ad un diritto in avanzamento, però, Paolini recupera immediatamente (3-3). E poi, nonostante una fitta al piede sinistro (quello che le ha dato problemi in stagione) avvertita dopo un recupero in scivolata, con la combinazione servizio-drop shot l’azzurra torna avanti (4-3). Al cambio campo “medical time out” per risistemare la fasciatura. Alla ripresa entrambe tengono a “quindici” i rispettivi turni di battuta (5-4).

Due giochi a servizio “immacolati” lasciano immutata la situazione di punteggio, con “Jas” che però si assicura almeno il tie-break (6-5). Nel dodicesimo gioco Naomi avverte la pressione e va sotto 0-40 ma poi infila cinque punti consecutivi (6-6), con Jasmine che può rimproverarsi qualcosa solo sul terzo set-point, ed è il tie-break a decidere. Grande equilibrio fino all’ottavo punto quando Naomi ottiene il primo il mini-break sul diritto in corsa dell’azzurra che finisce lungo (5 a 3): Paolini resta in scia (5 a 4) ma con un rovescio incrociato vincente Osaka si procura due match-point (6 a 4). Basta il primo (7 a 4), perché il diritto in risposta di Jasmine è lungo (7-6). Alla stretta di mano Naomi chiede a Jasmine cosa le sia successo al piede e l’azzurra rassicura spiegando che si è rotta un’unghia.

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto Getty Images)

Jasmine Paolini colpisce di diritto (foto Getty Images)

In stagione Paolini ha un bilancio (compresi i match di BJK Cup) di 22 vittorie e 19 sconfitte con i quarti sull’erba di Wimbledon (battuta da Kostyuk), le semifinali sul cemento del “500” di Merida (sconfitta da Bucsa) e gli ottavi nel “1000” di Indian Wells (stoppata da Gibson) come migliori risultati.

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