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L'austriaco, con un messaggio condiviso via Instagram, annuncia il suo ritiro. Appuntamento a ottobre all'Erste Bank Open di Vienna: "Il polso non ha recuperato come speravo"
di Ronald Giammò | 10 maggio 2024
"E' un messaggio molto importante, molto triste ma molto bello informarvi che questa sarà la mia ultima stagione". Esordisce così Dominic Thiem dal suo account Instagram per annunciare ufficialmente una notizia che già da giorni era nell'aria: l'Erste Bank Open di Vienna del prossimo ottobre sarà il suo ultimo torneo da professionista.
"I motivi di tale decisione sono diversi - prosegue il trentenne nel suo messaggio - per prima cosa il polso: non ha recuperato come avrebbe dovuto e come avrei voluto. La seconda ragione sono riflessioni personali: era da tanto tempo che stavo pensando di prendere questa decisione".
"Ho ottenuto successo e vinto trofei che non avrei mai sognato di poter raggiungere. E' stato una viaggio incredibile. E alla fine sono giunto alla conclusione che chiudere la mia carriera alla fine di questa stagione sia la scelta giusta".
Ex n.3 del mondo, capace nel 2020 di imporsi agli Us Open e di spingersi in finale sia agli Australian Open che alle Atp Finals, Thiem da tempo è alle prese con i postumi di un recupero al polso destro che tre anni fa lo costrinse a saltare quasi tutta la stagione condizionandone negli anni successivi il rendimento e costringendolo, tra le altre cose, a dover rinunciare lo scorso marzo al Challenger di Napoli: "Sfortunatamente - precisò allora l'austriaco - poco prima del Challenger in Ungheria (a Szekesfehervar, dove perse al primo turno contro Michalski) il polso ha ripreso a darmi dei problemi. Ho avvertito le stesse sensazioni che avevo avvertito tre anni fa quando tornai dall'infortunio. Una strana sensazione sfociata nelle ultime settimane in vero e proprio dolore. Si tratta di una leggera infiammazione ed è per questo che ho deciso di non prendere parte al Challenger di Napoli".
Da allora, pur tornato a competere, Thiem ha giocato otto partite collezionando tre vittorie e cinque sconfitte, l'ultima delle quali registrata al secondo turno delle qualificazioni del Masters1000 di Madrid per mano dell'australiano Thanasi Kokkinakis.
Due giorni fa, parlando con i media dopo il suo arrivo a Roma, Novak Djokovic spese per il collega parole d'ammirazione, pur non sbilanciandosi su una notizia che ancora non aveva trovato alcuna conferma: "Stimo molto Dominic. Penso che sia un grande esempio di persona che non si arrende, dopo il difficile periodo che ha avuto (e ha tuttora) con i tanti infortuni e cerca di tornare al livello che esprimeva quando vinceva i Grandi Slam ed era in cima al mondo. Tutti noi sappiamo quanto sia difficile tornare in alto. Io stesso ho avuto un infortunio nel 2018,un grave infortunio al gomito, e conosco bene la sensazione che si ha quando cerchi di recuperare. Fortunatamente per me sono riuscito a ritrovare il livello desiderato dopo sei o sette mesi. Lui sta lottando da diversi anni per ricostruire una buona classifica e ritrovare il livello di livello del suo tennis migliore. So cosa si prova e gli auguro il meglio. Tutti noi, che amiamo il tennis e siamo suoi colleghi, speriamo che che riesca a ritrovare il suo livello, perché è sempre stato bellissimo vederlo giocare. Colpi spettacolari, incredibili rovesci a una mano, grandi diritti, tanta potenza e una grandissima intensità sul campo. Speriamo giochi il più a lungo possibile, perché è anche un giocatore molto importante per il nostro sport.”