-
Eventi internazionali

Teodor Davidov, a 10 anni tira due dritti e due rovesci

Spopola sul web la sequenza dell'allenamento di Teodor Davidov, bambino bulgaro di dieci anni completamente ambidestro. Può giocare due dritti e due rovesci, cambia anche mano al servizio

di | 01 aprile 2021

"Ho sempre pensato che il futuro del tennis fosse avere due dritti alla Rafa Nada. Immaginate cosa possa voler dire" diceva Paul McNamee, leggenda australiana del doppio e coach della giocatrice meno ortodossa nel circuito WTA, la taiwanese Su-wei Hsieh. Quel futuro sembra un po' più vicino. Merito di un ragazzino bulgaro e di un video, pubblicato sul profilo Twitter di Zootennnis, punto di riferimento per il tennis junior soprattutto USA (l'iniziale Zoo fa riferimento a Kalamazoo, storica sede dei campionati statunitensi giovanili). 

Il ragazzino si chiama Teodor Davidov e in un allenamento durante l'Easter Bowl Under 12 ha dimostrato di poter colpire in tutti i modi. E non è un'esagerazione. E' completamente ambidestro. Colpisce di dritto e di rovescio da destra e da sinistra, gioca il rovescio peraltro a una o due mani. Secondo un breve profilo su Baseline, testata gemella di Tennis Magazine con una maggiore attenzione al costume e meno alla parte sportiva, cambia anche mano anche al servizio. Batte con la destra nei punti dispari e con la sinistra in quelli pari.

Il coach Kyle LaCroix ha già individuato, via social, un'azzeccata analogia. L'ha definito "un coltellino svizzero". La sua capacità di maneggiare tutte le possibili combinazioni di colpi da fondo ha attirato anche l'attenzione di Brad Gilbert. L'ex allenatore di Andre Agassi è rimasto impressionato dalle qualità del giovane Davidov, nato nell'agosto del 2010. All'età di un anno e mezzo, si è trasferito in Nordamerica. Il suo coach, in una dichiarazione ripresa da ESPN, ha raccontato che Teodor è vegetariano e mangia cibi biologici.

"Teodor lavora per sviluppare le abilità tennistiche con la mano destra e la sinistra, e sulla forza mentale. L'obiettivo tecnico è di raggiungere un totale equilibrio su entrambi i lati e poter realizzare tutti i colpi con entrambe le mani. Vogliamo che l'obiettivo finale dell'allenamento tennistico, comunque, sia il miglioramento personale".

Siamo ben oltre il tennis giocato tirando solo di dritto mostrato ad esempio dalla russa Evgenia Kulikovskaya, che gicò sei Slam e riuscì a battere Iva Majoli, allora numero 20 del mondo, nel 1998 quando era fuori dalle prime 200 del ranking.

Con l'aumento della velocità dei colpi, sembrava quasi impossibile che un giocatore potesse avere il tempo di far passare la racchetta da una mano all'altra durante lo scambio. Eppure, secondo McNamee, un giocatore potenzialmente senza rovescio arriverà. E forse abbiamo cominciato a vederlo.

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti