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Cocciaretto si ferma in semifinale a San Luis Potosi

Nel WTA 125 sulla terra messicana Elisabetta (n.2), campionessa in carica, cede dopo tre ore di lotta all’argentina Podoroska (n.4) che aveva eliminato anche Stefanini. L’altra finalista è la britannica Jones

di | 31 marzo 2024

La delusione di Elisabetta Cocciaretto (foto Getty Images)

La delusione di Elisabetta Cocciaretto (foto Getty Images)

Termina in semifinale la corsa di Elisabetta Cocciaretto nel “San Luis Potosi Open”, torneo WTA 125 dotato di un montepremi di 115.000 dollari che si sta avviando alla conclusione sui campi in terra rossa del Club Deportivo Potosino della città messicana.

La 23enne di Fermo, n.51 del ranking e seconda favorita del seeding, nonché campionessa in carica (lo scorso anno nella sfida per il titolo superò Sara Errani), ha ceduto 67(5) 76(5) 62, dopo una battaglia di tre ore, all’argentina Nadia Podoroska, n.78 WTA e quarta testa di serie, che nei quarti aveva stoppato anche Lucrezia Stefanini, n.153 del ranking.

La marchigiana era in vantaggio per 3-2 nel bilancio dei precedenti con la 27enne di Rosario, su questa superficie semifinalista al Roland Garros del 2020: ed aveva vinto le ultime tre sfide, la più recente giocata proprio a San Luis Potosi negli ottavi dell’edizione dello scorso anno. Stavolta, vinto un primo set che si era complicato dopo essere stata avanti 4-0 e 5-1, l’azzurra è rimasta in corsa fino al 5-4 (con break di vantaggio) nella seconda frazione: persa però la chance di chiudere la partita con il servizio a disposizione, ha ceduto il set al tie-break e nella frazione decisiva ha ceduto progressivamente campo alla sua avversaria.

A San Luis Potosi Elisabetta aveva esordito lasciando appena tre giochi all’esordio alla rumena Bara, n.174 WTA, aveva battuto in rimonta la slovena Zidansek, n.118 del ranking (ma n.22 appena due anni fa) nonostante tre match-point per la sua avversaria quindi di nuovo una vittoria netta contro la brasiliana Pigossi, n.116 WTA. Ma la seconda maratona della settimana le è costata cara.

Nella semifinale della parte alta del tabellone la britannica Francesca Jones, n.270 del ranking, ha sconfitto 64 63, in un’ora e 33 minuti di gioco, l’altra argentina Julia Riera, n.119 WTA (che all’esordio aveva stoppato Nuria Brancaccio, n.243 WTA).

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